PATENTINI E CERTIFICAZIONI

a) CORSO DI FORMAZIONE PER IL PRIMO RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE PER UTILIZZATORI – 20 ORE

Ogni corso comprende n. 10 ore nelle discipline di carattere sanitario e n. 10 ore nelle discipline di carattere agronomico.

ATTIVITÀ FORMATIVE

(A) = discipline di carattere Agronomico

(S) = discipline di carattere Sanitario

*****

  1. Legislazione nazionale e comunitaria relativa ai prodotti fitosanitari e alla lotta obbligatoria contro gli organismi nocivi; (A)
  2. Pericoli e rischi associati ai prodotti fitosanitari; (S)
  3. a) modalità di identificazione e controllo; (S)
  4. b) rischi per operatori, consumatori, gruppi vulnerabili e residenti o che entrano nell’area trattata; (S)
  5. c) sintomi di avvelenamento da prodotti fitosanitari, interventi di primo soccorso, informazioni sulle strutture di monitoraggio sanitario e accesso ai relativi servizi per segnalare casi di incidente; (S)
  6. d) rischi per le piante non bersaglio, gli insetti benefici, la flora e la fauna selvatiche, la biodiversità e l’ambiente in generale; (A)
  7. e) rischi associati all’impiego di prodotti fitosanitari illegali (contraffatti) e metodi utili alla loro identificazione; (S)
  8. strategie e tecniche di difesa integrata, di produzione integrata e di contenimento biologico delle specie nocive nonché principi di agricoltura biologica. Informazioni sui principi generali e sugli orientamenti specifici per coltura e per settore ai fini della difesa integrata, con particolare riguardo alle principali avversità presenti nell’area; (A)
  9. valutazione comparativa dei prodotti fitosanitari; con particolare riferimento ai principi per la scelta dei prodotti fitosanitari che presentano minori rischi per la salute umana, per gli organismi non bersaglio e per l’ambiente; (A)
  10. misure per la riduzione dei rischi per le persone, gli organismi non bersaglio e l’ambiente; (A)
  11. corrette modalità di trasporto, di stoccaggio dei prodotti fitosanitari, di smaltimento degli imballaggi vuoti e di altro materiale contaminato e dei prodotti fitosanitari in eccesso, in forma sia concentrata che diluita; (S)
  12. corretto uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e misure di controllo dell’esposizione dell’utilizzatore nelle fasi di manipolazione, miscelazione e applicazione dei prodotti fitosanitari; (S)
  13. rischi per le acque superficiali e sotterranee connessi all’uso dei prodotti fitosanitari e relative misure di mitigazione. Idonee modalità per la gestione delle emergenze in caso di contaminazioni accidentali o di particolari eventi meteorologici che potrebbero comportare rischi di contaminazione da prodotti fitosanitari; (S)
  14. attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari; (S)
  15. a) gestione e manutenzione delle macchine irroratrici, con particolare riferimento alle operazioni di regolazione (taratura); (A)
  16. b) gestione e manutenzione delle attrezzature per l’applicazione di prodotti fitosanitari e tecniche specifiche di irrorazione (ad esempio irrorazione a basso volume e ugelli a bassa deriva); (A)
  17. c) rischi specifici associati all’uso di attrezzature portatili, agli irroratori a spalla e le relative misure per la gestione del rischio; (S)
  18. aree specifiche ai sensi degli articoli 14 e 15 del decreto legislativo n. 150/2012; (S)
  19. registrazione delle informazioni su ogni utilizzo dei prodotti fitosanitari; (A)
  • corretta tenuta dei registri dei trattamenti di cui all’art. 16 comma 3 del decreto legislativo n. 150/2012; (S)
  • corretta interpretazione delle informazioni riportate in etichetta e nelle schede di sicurezza dei prodotti fitosanitari, finalizzata ad una scelta consapevole e ad un impiego appropriato, nel rispetto della salvaguardia ambientale, della tutela della salute e della sicurezza alimentare; (S)
  • modalità di accesso e conoscenza delle informazioni e servizi a supporto delle tecniche di difesa integrata e biologica messi a disposizione dalle strutture regionali o provinciali; (A)
  • conoscenze relative all’applicazione delle tecniche di prevenzione e di contenimento degli organismi nocivi, basate sui metodi non chimici; (A)
  • conoscenze dei rischi ambientali e dei rischi per operatori, residenti e popolazione o gruppi vulnerabili, connessi all’uso dei prodotti fitosanitari, nonché i rischi derivanti da comportamenti errati; (S)
  • modalità di riconoscimento dei sintomi di avvelenamento ed acquisizione delle conoscenze sugli interventi di primo soccorso; (S)
  • norme a tutela delle aree protette e indicazioni per un corretto impiego dei prodotti fitosanitari nelle medesime aree ed in altre aree specifiche; (S)

ESAME FINALE

Il candidato deve garantire la presenza di almeno il 75% delle ore del corso per il rilascio del Certificato di Frequenza fondamentale per l’ammissione all’esame finale che consisterà in un colloquio orale. Qualora la verifica finale non sia superata, la stessa potrà essere effettuata una seconda volta e il candidato verrà esaminato, su propria richiesta, in una successiva sessione d’esame. In caso di ulteriore mancato superamento, il soggetto interessato all’acquisizione del certificato di abilitazione dovrà ripetere il corso.


b) CORSO PER IL RINNOVO DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE PER UTILIZZATORI – 12 ORE

Ogni corso comprende n. 6 ore nelle discipline di carattere sanitario e n. 6 ore nelle discipline di carattere agronomico.

ATTIVITÀ FORMATIVE

(A) = discipline di carattere Agronomico

(S) = discipline di carattere Sanitario

*****

  • acquisizione delle conoscenze relative alle eventuali modifiche delle norme riguardanti i processi di utilizzo dei prodotti fitosanitari, con particolare riferimento alla mitigazione dei rischi per la salute e per l’ambiente (S) e all’applicazione dei metodi di lotta integrata e biologica; (A)
  • conoscenza degli agenti, dei sintomi e della terapia delle nuove emergenze fitosanitarie; (A)
  • conoscenza dei nuovi prodotti e delle tecniche innovative con particolare riferimento a quelle a minore impatto ambientale. (A)

ESAME FINALE

Non è previsto un esame finale. Il candidato deve garantire la presenza di almeno il 75% delle ore del corso per il rilascio dell’Attestato di Aggiornamento.


c) CORSO DI FORMAZIONE PER IL PRIMO RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE PER CONSULENTE DEI PRODOTTI FITOSANITARI– 25 ore

Ogni corso comprende n. 8 ore nelle discipline di carattere sanitario e n. 17 ore nelle discipline di interesse fitopatologico.

ATTIVITÀ FORMATIVE

(A) = discipline di carattere Agronomico

(S) = discipline di carattere Sanitario

*****

  1. Legislazione nazionale e comunitaria relativa ai prodotti fitosanitari e alla lotta obbligatoria contro gli organismi nocivi; (A)
  2. Pericoli e rischi associati ai prodotti fitosanitari; (A)
  3. a) modalità di identificazione e controllo; (A)
  4. b) rischi per operatori, consumatori, gruppi vulnerabili e residenti o che entrano nell’area trattata; (S)
  5. c) sintomi di avvelenamento da prodotti fitosanitari, interventi di primo soccorso, informazioni sulle strutture di monitoraggio sanitario e accesso ai relativi servizi per segnalare casi di incidente; (S)
  6. d) rischi per le piante non bersaglio, gli insetti benefici, la flora e la fauna selvatiche, la biodiversità e l’ambiente in generale; (A)
  7. e) rischi associati all’impiego di prodotti fitosanitari illegali (contraffatti) e metodi utili alla loro identificazione; (S)
  8. strategie e tecniche di difesa integrata, di produzione integrata e di contenimento biologico delle specie nocive nonchè principi di agricoltura biologica. Informazioni sui principi generali e sugli orientamenti specifici per coltura e per settore ai fini della difesa integrata, con particolare riguardo alle principali avversità presenti nell’area; (A)
  9. valutazione comparativa dei prodotti fitosanitari; con particolare riferimento ai principi per la scelta dei prodotti fitosanitari che presentano minori rischi per la salute umana, per gli organismi non bersaglio e per l’ambiente; (A)
  10. misure per la riduzione dei rischi per le persone, gli organismi non bersaglio e l’ambiente; (A)
  11. corrette modalità di trasporto, di stoccaggio dei prodotti fitosanitari, di smaltimento degli imballaggi vuoti e di altro materiale contaminato e dei prodotti fitosanitari in eccesso, in forma sia concentrata che diluita; (S)
  12. corretto uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e misure di controllo dell’esposizione dell’utilizzatore nelle fasi di manipolazione, miscelazione e applicazione dei prodotti fitosanitari; (S)
  13. rischi per le acque superficiali e sotterranee connessi all’uso dei prodotti fitosanitari e relative misure di mitigazione. Idonee modalità per la gestione delle emergenze in caso di contaminazioni accidentali o di particolari eventi meteorologici che potrebbero comportare rischi di contaminazione da prodotti fitosanitari; (S)
  14. attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari; (S)
  15. a) gestione e manutenzione delle macchine irroratrici, con particolare riferimento alle operazioni di regolazione (taratura); (A)
  16. b) gestione e manutenzione delle attrezzature per l’applicazione di prodotti fitosanitari e tecniche specifiche di irrorazione (ad esempio irrorazione a basso volume e ugelli a bassa deriva); (A)
  17. c) rischi specifici associati all’uso di attrezzature portatili, agli irroratori a spalla e le relative misure per la gestione del rischio; (S)
  18. aree specifiche ai sensi degli articoli 14 e 15 del decreto legislativo n. 150/2012; (S)
  19. registra0zione delle informazioni su ogni utilizzo dei prodotti fitosanitari; (A)
  • legislazione nazionale ed europea relativa ai prodotti fitosanitari, con particolare riferimento alle procedure di autorizzazione, revoca e modifica delle stesse. Fonti di accesso alle informazioni (banche dati, siti web, ect.); (A)
  • corretta tenuta dei registri dei trattamenti di cui all’art. 16 comma 3 del decreto legislativo n. 150/2012; (S)
  • approfondimenti relativi alla biologia e alle modalità di prevenzione e controllo delle principali avversità delle piante coltivate, presenti sul territorio nel quale si svolge l’attività di consulenza;
  • corretta interpretazione delle informazioni riportate in etichetta e nelle schede di sicurezza dei prodotti fitosanitari, con approfondimenti relativi alla valutazione comparativa; (A)
  • modalità di accesso e conoscenza delle informazioni e servizi a supporto delle tecniche di difesa integrata e biologica messi a disposizione dalle strutture regionali; (A)
  • norme a tutela delle aree protette e indicazioni per un corretto impiego dei prodotti fitosanitari nelle medesime aree ed in altre aree specifiche; (A)
  • informazioni sul corretto stoccaggio dei prodotti fitosanitari e sulle norme relative alla sicurezza sul lavoro; (S)
  • ruolo del consulente; capacità di interloquire con le strutture di ricerca e sperimentazione e con gli utilizzatori di prodotti fitosanitari; (A)
  • modalità di compilazione e trasmissione delle schede di informative sui dati di vendita ai sensi dell’art. 16 del decreto legislativo n. 150/2012; (A)
  • norme di gestione in sicurezza dei locali di vendita e di deposito dei prodotti fitosanitari, norme di sicurezza relative alla vendita e al trasporto dei prodotti fitosanitari con particolare riferimento ai locali di vendita, di deposito e di immagazzinamento, alle norme di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, alla valutazione dei rischi per la salute, per la sicurezza dei lavoratori e per la protezione dell’ambiente di vita e di lavoro connessi all’attività specifiche di deposito, trasporto, carico e scarico degli imballaggi e delle confezioni delle sostanze e delle miscele pericolose fitosanitarie; (S)
  • interpretazione delle informazioni riportate in etichetta, con particolare attenzione all’etichettatura di pericolo, e nelle schede di dati di sicurezza dei prodotti fitosanitari predisposte in conformità al regolamento (UE) n. 453/2010, al fine di fornire all’acquirente le informazioni di cui all’art. 10 del decreto legislativo n. 150/2012; (S)
  • addestramento all’uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI) in caso di procedure dettate dalle disposizioni obbligatorie da osservare in caso di incidenti ed emergenze ai sensi dell’art. 226 del decreto legislativo n. 81/2008 ed in conformità al decreto ministeriale 2 maggio 2001 e successive modificazioni ed integrazioni; (S)
  • nozioni di base per l’individuazione dei pericoli e dei possibili rischi da incidente rilevante. (S)

ESAME FINALE

Il candidato deve garantire la presenza di almeno il 75% delle ore del corso per il rilascio del Certificato di Frequenza fondamentale per l’ammissione all’esame finale che consiste in un test. Qualora la verifica finale non sia superata, la stessa potrà essere effettuata una seconda volta e verrà esaminato, su propria richiesta, in una successiva sessione d’esame. In caso di ulteriore mancato superamento, il soggetto interessato all’acquisizione del certificato di abilitazione dovrà ripetere il corso.


c) CORSO PER IL RINNOVO DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE PER CONSULENTE DEI PRODOTTI FITOSANITARI– 12 ore

Ogni corso comprende n. 4 ore nelle discipline di carattere sanitario e n. 8 ore nelle discipline di carattere agronomico.

ATTIVITÀ FORMATIVE

(A) = discipline di carattere Agronomico

(S) = discipline di carattere Sanitario

*****

  • acquisizione delle conoscenze relative alle eventuali modifiche delle norme riguardanti i processi di utilizzo dei prodotti fitosanitari; (A)
  • acquisizione delle conoscenze relative alle nuove emergenze fitosanitarie, con riferimento agli agenti, ai sintomi e ai metodi di difesa sostenibile; (A)
  • conoscenza delle innovazioni tecnologiche relative ai metodi di difesa integrata e biologica, dei nuovi prodotti e delle tecniche innovative con particolare riferimento a quelle a minore impatto ambientale, ed elaborazione di adeguate strategie di lotta coerenti con supporti tecnici predisposti a livello territoriale dalle amministrazioni competenti. (A)

ESAME FINALE

Non è previsto un esame finale. Il candidato deve garantire la presenza di almeno il 75% delle ore del corso per il rilascio dell’Attestato di Aggiornamento.


d) CORSO DI FORMAZIONE PER IL PRIMO RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE PER DISTRIBUTORE DI PRODOTTI FITOSANITARI – 25 ore

ATTENZIONE: i soggetti che intendono accedere ai corsi di formazione per il rilascio del certificato che abilita all’attività di vendita dei prodotti fitosanitari (distributori) devono fare richiesta alla ASL competente per territorio.


e) CORSO PER IL RINNOVO DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE PER DISTRIBUTORE DI PRODOTTI FITOSANITARI – 12 ore

ATTENZIONE: i soggetti che intendono accedere ai corsi di formazione per il rinnovo del certificato che abilita all’attività di vendita dei prodotti fitosanitari (distributori) devono fare richiesta alla ASL competente per territorio.

CONDIVIDI SUI SOCIAL:

CORSI IN EVIDENZA

SEGUICI SUI SOCIAL

ULTIME NEWS

Richiedi informazioni

Sei interessato ad uno dei corsi attivati da Arnia Servizi? Richiedi informazioni tramite i nostri contatti o compilando il form seguente. Saremo felici di risponderti al più presto.